Incentivo bici elettriche: Cosa sappiamo sul bonus 500 euro del governo

Sempre più vicina l’approvazione del provvedimento che prevede un incentivo bici elettriche di 500€. Ecco quello che sappiamo e come fare per ottenerlo.

Che l’emergenza sanitaria globale abbia portato ad una rivoluzione green? Probabilmente sì. Non sono ancora chiari i termini del provvedimento ma tutte le indicazioni fanno pensare che sia sempre più vicino l’incentivo bici elettriche di 500 euro. Ma di cosa si tratta? E perché è così tanto atteso questo incentivo bici elettriche?

Le parole delle Ministra dei Trasporti sull’incentivo bici elettriche

Le prime avvisaglie sono arrivate con l’intervista della Ministra dei Trasporti Paola De Micheli rilasciata a la Repubblica:

“E’ allo studio e in dirittura d’arrivo il riconoscimento di un buono di mobilità alternativa, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 50.000 abitanti”. 

Ecco quindi che dalle parole della titolare del ministero si intravede la tanto sperata possibilità dell’incentivo bici elettriche. Ma a quali mezzi si riferisce quando parla di mobilità alternativa? Sempre la stessa De Micheli ha specificato che si tratta di

“biciclette anche a pedalata assistita, veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica e monopattini.”


Incentivo bici elettriche: sarà di 500 euro

Ma le buone notizie non si fermano alla vastità delle categorie di mobilità inserite in questo incentivo, anzi. Da notare è anche l’importo non sottovalutabile che la Ministra ha indicato fino ad un massimo di 500 euro. Un’altra precisazione da fare (anche se, è giusto ricordarlo, non vi è ancora l’ufficialità) è che l’importo concesso

“sarà pari al 67-70%, fino ad un massimo di 500 euro”.

Questo contributo sarà rimborsato a chi acquista una bici elettrica o mezzi di mobilità alternativa solamente dopo l’acquisto, senza però nessuna discriminante relativa al reddito. Sempre restando nel campo delle ipotesi sembra che l’utilizzo dell’incentivo possa essere anche retroattivo fino a spese sostenute dal 4 maggio in poi. Insomma un bel passo avanti che certifica l’impegno del governo ad agevolare quella che viene chiamata “mobilità dolce”, quindi sostenibile a livello ambientale.


A chi è indirizzato il bonus incentivo bici elettriche?

Le riserve su quali città o centri cittadini potranno essere inseriti nel bonus incentivo bici elettriche non sono ancora del tutto sciolte. Nell’intervista a la Repubblica sempre la De Micheli ha parlato di centri di almeno 50.000 abitanti. In realtà la platea designata dovrebbe essere rivista al ribasso, includendo anche i centri sopra i 45.000 abitanti. In questo modo l’incentivo bici elettriche potrebbe coprire tutti i maggiori capoluoghi del paese, lanciando una nuova ondata verde del movimento cittadino.


L’iter del Governo per gli incentivi bici elettriche

Un grosso punto di domanda invece riguarda l’erogazione dell’incentivo. Delineato ormai l’importo previsto per la distribuzione di questi contributi, pari a 120-125 milioni di euro, ora è da stabilire in che forma questi incentivi potranno essere erogati. Le ipotesi attualmente sul piatto sono 2: la prima prevede il pagamento immediato dell’acquirente al commerciante e il successivo carico di scontrini e fatture su una piattaforma online creata ad hoc; la seconda invece farebbe ricadere l’onere della gestione pratica sui commercianti. In questa ipotesi i commercianti venderebbero il mezzo di trasporto già scontato per poi rivalersi sullo Stato per ottenere l’incentivo previsto (sempre tramite una piattaforma dedicata).


Quando verrà approvato

A fronte di queste novità c’è sempre più fermento negli appassionati e nei cittadini che desiderano una mobilità ecosostenibile. Ora c’è solamente da attendere la definitiva approvazione: al momento stanno lavorando al provvedimento il ministero dell’Ambiente e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In realtà una prima bozza di questo provvedimento era già stato inserito nel Bonus Mobilità inserito nel Decreto Clima, giunto sul tavolo del Governo a fine 2019. La sua approvazione non è stata possibile perché il caos Covid-19 ha bloccato il suo decreto attuativo. Ora invece si sta per ripartire, con la speranza (fondatissima) che questo incentivo bici elettriche possa essere già disponibile per la riapertura ufficiale dei negozi prevista per il 18 maggio.


Piste ciclabili

Non resta quindi che attendere la definitiva approvazione di questo contributo. Nel frattempo le grandi città e i grandi centri urbani si stanno già organizzando per rispondere con prontezza a questa nuova “fase verde”. Tra gli effetti collaterali del covid-19 infatti si sta assistendo ad un radicale cambiamento delle abitudini di mobilità delle persone. Nelle grandi città probabilmente non si assisterà più a sovraffollamenti sui mezzi di trasporto ma si vedranno molti più mezzi elettrici scorrazzare per le strade. A cristallizzare questa sensazione vi è anche il grosso piano previsto dal governo per riversare soldi nelle casse dei Comuni, al fine di creare piste ciclabili temporanee e definitive.

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