Come costruire una bicicletta elettrica: Ecco quale kit comprare

Se avete una bici e volete la pedalata assistita, ecco cosa dovreste fare! Vi spieghiamo come costruire una bicicletta elettrica con i migliori kit

Avete mai pensato di mettervi in casa una comoda bicicletta elettrica (e occhio ai regolamenti) ma i prezzi sono decisamente troppo alti? Ecco che su Amazon spuntano i kit di conversione, veri e propri laboratori portatili per far diventare la vostra vecchia bicicletta un mezzo con pedalata assistita.

Cosa è un kit per bicicletta elettrica?

Tutti noi sappiamo dell’esistenza delle biciclette elettriche. Si tratta di veicoli ad uso cittadino che incorporano al loro interno un motore notoriamente elettrico ed ecologico. Tramite un meccanismo particolare permette la pedalata assistita. E’ un prodotto che viene venduto ormai da tanti anni e si è raggiunto odiernamente un livello di tecnica e di costruzione davvero eccellente. Purtroppo il problema basilare delle biciclette elettriche rimane ancora il costo, davvero molto elevato soprattutto nel nostro paese. Questo perché le aziende che investono in questo ambito a livello autoctono sono davvero poche, (va citata la Argento, però!) mentre le major della categoria sono quasi tutte dislocate nel Nord Europa, dove ovviamente per comperarle dovremo anche considerare i costi di importazione. Recentemente però sono iniziati ad apparire su store online alcuni kit di conversione che spiegano passo dopo passo come costruire una bicicletta elettrica. Il procedimento sembra piuttosto semplice sulla carta, si tratta sostanzialmente di far diventare la pedalata della nostra bici automatica, ma vediamo nel dettaglio come fare.

I migliori kit per convertire una vecchia bici in un’e-bike sono:

Dioche Kit: Ottimo per cominciare125-130 euro
L-Faster: disponibile in 2 versioni (24-36 volt)99130 euro
Oukaning: Potenza e affidabilità!229 euro
Hub Motor Ebike: Il top di gamma240-280 euro

Come si costruisce una bici elettrica tramite kit di conversione?

I kit di montaggio per biciclette elettriche constano molto spesso di due parti principali. La sezione centrale con motore, corona per la catena e mozzo di collegamento per i pedali, ed ovviamente la batteria. Quello che l’utente dovrà andare a fare sarà rimuovere il vecchio mozzo della bicicletta, ed installare quello all’interno del quale è contenuto il motore. Da qui effettuare i collegamenti con la batteria tramite cavi appositi e il gioco sarà fatto.

L’operazione sembra abbastanza semplice, ma vi sono comunque un paio di elementi che debbono essere assolutamente considerati. In primo luogo il posizionamento della batteria. Qualunque bicicletta elettrica viene alimentata a batteria e ve ne sono di diversa capienza in circolazione, anche nelle bici già predisposte per la pedalata assistita. Quando invece si parla di kit di conversione si deve decidere dove posizionare l’unità di alimentazione, dato che la sua posizione influenzerà due fattori, il bilanciamento del mezzo e la capienza stessa della batteria. Fissarla – ad esempio – nel sottosella implicherà il dover scegliere una batteria poco capiente, mentre il posizionarla al di sotto del fascione centrale renderà la bicicletta squilibrata durante la guida. Le posizioni migliori in assoluto sono al centro della carrozzeria, appena sopra la corona, oppure laddove sia possibile nel portapacchi posteriore, al di sopra della ruota. In questo modo si garantisce una stabilità unica al mezzo e si evitano scompensi in fase di pedalata.

Una volta agganciata la batteria tramite blocchi forniti con il kit, dovremo smontare tramite chiavi apposite il vecchio mozzo e la corona della bici, per poter collegare quello nuovo. Il mozzo al suo interno avrà i cavi di alimentazione del motore, che dovranno poi essere collegati alla batteria. Infine andrà fissato sul manubrio il quadro comandi, nella posizione che ci sembrerà più comoda. Il quadro controllerà ovviamente accensione, spegnimento e funzioni aggiuntive come velocità laddove disponibile  e così via.

Quanto costa trasformare una bici elettrica?

I costi per i kit di montaggio in vendita su Amazon variano molto, si va da un minimo di un centinaio di euro ad alcuni che costano svariate centinaia. Questi ultimi integrano anche funzioni e skills in più, come la velocità ed il controllo sull’accelerazione della ruota, alcuni parametri fondamentali nel pannello di controllo e così via. La sostanza del discorso è che:

Se si ha già una ottima bicicletta in casa spesso e volentieri non è necessario acquistare una nuova bici elettrica già predisposta. I kit di conversione possono essere installati abbastanza facilmente anche dai neofiti, o in alternativa ci si può sempre rivolgere ad un centro specializzato per l’installazione, spendendo ovviamente qualche soldo di manodopera.

L’unica nota di quasi tutti i kit in vendita su Amazon è la mancanza della batteria. Questo perché non tutti hanno bisogno della medesima potenza, per alcuni una unità più piccola ed economica può comunque andare bene. Ed in secondo luogo la scelta di non dotare questi kit della batteria è anche derivato da fattori estetici, dato che se si prende una unità di energia con determinate forme, non è detto che si adattino a qualsiasi bicicletta in commercio.  Eccovi alcuni esempi di kit in vendita su Amazon, alcuni a prezzi vantaggiosi, altri molto più professionali.


Dioche Kit Controller Motore: una buona base di partenza

Se siete alla ricerca di un kit di conversione per bici elettrica economico ed allo stesso tempo funzionale, questo potrebbe fare al caso vostro. Nel kit vi è già tutto quello che serve per riuscire a trasformare il vostro mezzo, a partire dal piccolo motore da 1500W di potenza, non male se pensiamo che si sta parlando di un motore tutto sommato economico. Il kit comprende anche i fili di collegamento, le manopole sostitutive per la bicicletta con accelerometro e freno, la nuova copricorona per il passaggio della catena, ed anche un piccolo schermo LCD da installare sul manubrio.

La cosa interessante del kit, stando anche alle recensioni che si possono leggere, è il suo peso piuma. Il motore oltre ad essere assolutamente piccolo è anche realizzato con una leggera scatola di alluminio, il che gli permette di non gravare eccessivamente sul peso totale della bicicletta. Lo schermo LCD è piuttosto grande ed anche impermeabile all’acqua e resistente alla polvere. Fornisce in tempo reale una ottima serie di informazioni che servono per guidare in tutta sicurezza, come velocità, coppia e così via. Oltre ad essere economico, questo kit è anche estremamente facile da installare, dato che non vi sarà bisogno di smontare completamente il mozzo della vecchia bicicletta per la conversione, i collegamenti potranno essere fatti sul vecchio semplicemente installandovi al di sopra la nuova corona.

Unico neo la mancanza della batteria, trattandosi di un kit che viene proposto a meno di 130 euro, la batteria non viene venduta nella confezione. Si consiglia l’acquisto di una unità non troppo grande dato il motore, anche se quest’ultimo garantisce  secondo le specifiche riportate una buona autonomia. Consigliato a chi ha voglia di convertire il proprio mezzo senza troppe pretese.


L-Faster: motore per bicicletta elettrica che si scinde in due versioni

Di questo altro kit economico per convertire una bici in bicicletta elettrica ne vengono proposte ben due versioni. Partiamo col dire che rispetto al precedente, nell’L-Faster l’estetica è stata lasciata molto a desiderare, soprattutto per quanto riguarda il motore. Parliamo anche qui di un solido involucro in alluminio satinato, ma che data la sua forma e la sua facilità di installazione, sporgerà inevitabilmente al di fuori della bicicletta una volta installato. Non è possibile collegare in un’altra posizione. Rispetto al precedente qui viene fornita anche la corona sostitutiva, dato che il motore da 24 o 36V a seconda di quello che si sceglierà è comunque dotato di spazzole al suo interno. Questo significa che la forza sprigionata deve essere collegata necessariamente ad un perno particolare, e non passare direttamente al mozzo come il precedente.

Nel kit che viene proposto a 130 euro in entrambe le versioni (cioè da 24 o da 36 Volt) sono compresi anche i cavi di collegamento, le manopole per acceleratore e freno con tanto di chiave di accensione, ma nessun pannello di controllo. Questo motore infatti ha una sola velocità disponibile, che può essere comunque gestita tramite il manubrio stesso. Peccato la mancanza del pannello LCD e della batteria. Dato il tipo di motore che viene fornito col kit infatti, si rivela essenziale anche l’acquisto di una batteria esterna con tanto di supporto per il fissaggio, portando così il prezzo ad oscillare fra 140 e 150 euro a seconda della capienza che sceglieremo. Parliamo comunque di un kit assolutamente economico rispetto a molti altri, ma considerando la facilità di utilizzo ed anche la mera estetica degli accessori, forse è più consigliato il precedente.


Oukaning: kit di conversione per bici elettrica, cominciamo a fare sul serio

Qui parliamo di un kit decisamente più professionale, dato che viene indicato dall’azienda stessa dove deve essere installato, ovvero sulla ruota posteriore. Nessun problema di estetica dunque, dato che la corona per la pedalata assistita deve essere posizionata al di sopra di quella esistente, effettuando poi i collegamenti. Anche qui come nel primo kit abbiamo un piccolo motore in alluminio da 48V e 1000W di potenza, indispensabili per una buona pedalata continua. Non viene fornito neanche qui alcuno schermo per i dati come capienza residua della batteria e quant’altro, e non viene fornita neanche la batteria, ma solamente l’alloggiamento per essa. Alloggiamento che consiste in una sacca di tessuto impermeabile da cui far passare anche i fili per i collegamenti. Manubrio e manopole sono incluse nella confezione, ed il tutto appare decisamente più solido di ciò che abbiamo visto fino ad ora. Il prezzo possiamo considerarlo ancora economico, se non altro rispetto alla base di 1000 euro che occorre per comperare una bici elettrica nuova.

La batteria (ripetiamo, non inclusa) ed il motore garantiscono una autonomia di circa 40km prima di esaurirsi, sempre stando alle recensioni. La borsa è completamente nera, e di forma cilindrica, il che indica l’acquisizione in maniera obbligata di una batteria della medesima forma. In più il cavo di fissaggio è colorato, e stando alle indicazioni dell’azienda riportate sull’annuncio, il colore di questo cavo varia in maniera random ad ogni kit che viene venduto. Il rischio è quello di trovarsi una sacca nera ed un cavo completamente viola, due colori che magari su una bicicletta di un colore ancora diverso non si incastrano alla perfezione. Sono dettagli, perché il kit appare solido e ben costruito, soprattutto la parte del mozzo posteriore, che consta di due dischi di alluminio nero che nascondo all’interno i fili per i collegamenti. A poco più di 200 euro su Amazon, è un vero affare.


48V1500W Hub Motor Ebike: il non plus ultra dei kit di conversione?

Nella categoria kit di conversione al di sotto dei 300 euro di spesa, probabilmente non ne troverete uno migliore in offerta su Amazon. Parliamo di un kit del tutto simile al precedente, ma con un paio di skills in più. Primo fra tutti la presenza di uno schermo LCD da fissare al manubrio (finalmente!). Può sembrare una cosa banale, ma se la bicicletta viene utilizzata per spostamenti quotidiani o per recarsi sul posto di lavoro, conoscere in maniera progressiva la carica della batteria residua, può evitare spiacevoli inconvenienti. Oltre allo schermo nella confezione viene fornito un pratico borsone per il fissaggio della batteria e del motore, ma stavolta vi sono anche le staffe di collegamento.

Anche in questo caso il kit è predisposto per essere fissato alla ruota posteriore tramite un copri corona in alluminio nero da entrambi i lati. La potenza del motore non è neanche poca, 1500W totali che permettono una ottima pedalata ed una velocità costante che può essere regolata tramite acceleratore. Il motore è piccolo e compatto, racchiuso all’interno di una scatola di alluminio resistente alla polvere ed all’acqua. Data la sua facilità di installazione può essere montato su qualunque tipologia di bicicletta, dalle MTB alle bici da città, a patto di comprare separatamente la batteria. Data la potenza del motore si consiglia vivamente di acquistare una batteria abbastanza capienza, evitando così di consumare molta energia in poco tempo.

Data anche la posizione del mozzo per lo spostamento, andrà valutato bene dove piazzare l’unità di energia. Se si tratta di una MTB la scelta migliore sarà nel fascione centrale poco al di sotto della sella, così da mantenere un solido equilibrio, mentre su una bicicletta cittadina probabilmente la migliore scelta sarà sul portapacchi, rendendola così anche esteticamente gradevole.


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